sabato 11 settembre 2021

9/11/2001 WE’LL NEVER FORGET

 


Tutti ricordiamo quel momento, dove eravamo, cosa stavamo pensando.

 E dall'istante in cui il primo e poi il secondo aereo si sono conficcati sulle Torri Gemelle, tutto è cambiato

Vent'anni fa eravamo "tutti americani". Oggi non lo sappiamo più.

Fu Trump a sottoscrivere gli accordi di Doha, ma, come ha ricordato l'ex segretario di Stato Mike Pompeo, quell'impegno era sotto la spada di Damocle della reazione militare americana.

Con Biden è cambiato tutto: il tempismo catastrofico con cui ha ritirato le sue truppe dall'Afghanistan è stata un'umiliazione nazionale e un tradimento morale, e ha spalancato i cancelli del presente a un governo di criminali e terroristi. 

Oggi l'Europa vive l'illusione del Talebano moderato, una idiozia che poteva nascere solo da una leadership incapace che da sempre sventola bandiera bianca dichiarando la resa. 

Il tragico ritiro deciso da Biden, testardo ma traballante, ambizioso ma inetto , ha cosparso di disonore l'Occidente e ha reso il mondo più pericoloso. Siamo all'epilogo più amaro, ai Talebani che riscrivono la storia, anche la nostra. Vent'anni dopo, sta iniziando un altro capitolo di questa storia.

L'11 settembre non è il passato, è il presente. La "lunga guerra" non è finita.

God save America

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