mercoledì 30 aprile 2014

CHE COS'E' LA POLITICA?

 “Alla questione sul senso della politica si può dare una risposta così semplice e convincente, da rendere in apparenza del tutto superflue ulteriori risposte.

HANNA ARENDT
La risposta è: il senso della politica è la libertà…

Ma oggi proprio questa risposta non è né ovvia né immediatamente evidente… 

La nostra domanda odierna nasce da esperienze politiche molto reali: essa è suscitata dalla sciagura che la politica ha già provocato nel nostro secolo, e da quelle ancora più grandi che rischiano di scaturirne.

La nostra domanda è dunque molto più radicale, molto più aggressiva, e anche molto più disperata: la politica ha ancora un senso? 
Il miracolo della libertà è insito in questo saper cominciare, che a sua volta è insito nel dato di fatto che ogni uomo, in quanto per nascita è venuto al mondo che esisteva prima di lui, e che continuerà dopo di lui, è a sua volta un nuovo inizio. 
Se aspettarsi miracoli è conforme al vicolo cieco in cui è incappato il nostro mondo, tale attesa non ci pone affatto al di fuori della sfera politica originaria.

Se il senso della politica è la libertà, ciò significa che in quello spazio, e in nessun altro, abbiamo realmente il diritto di aspettarci dei miracoli.
Non perché crediamo ai miracoli, ma perché gli uomini, finché possono agire, sono in grado di compiere l’improbabile e incalcolabile e lo compiono di continuo, che lo sappiano a no”.

(Hannah Arendt, Che cos’è la politica? Ediz. Di Comunità, da frammenti del 1950)


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