domenica 28 febbraio 2016

MENZOGNOSO

Sinceramente speravo di parlare d'altro, quest'oggi, ma quello che ha detto Renzi è così menzognoso (chissà se la Crusca me l'accetta) che una risposta bisogna pur darla.
Botticelli, La Verità e la Menzogna

Mi rifaccio alla notizia ANSA. La prima cosa che leggo mi lascia rotolaperterraridacchiantoso: "Se tre mesi fa ci avessero detto che il Senato avrebbe approvato una legge sulle unioni civili, una cosa che il Paese aspetta da trent'anni, nessuno ci avrebbe creduto".

Ma davvero? Allora la sicurezza che ostentatava era tutta fasulla? E il fatto che nessuno nel Palazzo dubitasse minimamente che sarebbe passata (sono passati tre mesi soli, signori, se non vi ricordate dovete fare una cura di fosforo) era tutta una bufala? E come sia invece cambiato il clima dopo il family Day qualcuno lo rammenta, invece? Visto che Il nostro Presidente del Consiglio ha problemi anche a ricordare quello che disse nove anni fa, quella dei trent'anni potrebbe essere anche una svista.

E Renzi rammenta questo?
(...) Matteo Renzi, poi, così come già fatto intendere sempre durante la conferenza stampa di fine anno, a la Stampa conferma che non ci sarà voto di fiducia e che anzi - mentre non lo era, per dire, l’abolizione dell’articolo 18 - «il tema è di quelli che tocca la sensibilità dei singoli parlamentari e bisogna tenerne conto: su alcuni punti ci sarà la libertà di coscienza».

E va bene, un po' di banfo lasciamoglielo. In fondo è vero che "La faccia ce l'ho messa". Anche se aveva tentato di nasconderla fino all'ultimo: ancora pochi giorni fa il DLL Cirinnà era tutto di iniziativa parlamentare, il governo non c'entrava per niente"Sarà il parlamento a decidere, con libertà di coscienza". 

Certo, per beccarsi il bravo di Obama - che abbiamo capito tutti essere lo sponsor, l'Italia è indipendente ma Renzi no - occorreva qualcosa di più, non bastava essersi comprato affittato assicurato il sostegno NCD, il soccorso verdino è stato alla fine indispensabile. Ma "Con la fiducia ho rischiato l'osso del collo"? Avrebbe messo la fiducia, se non fosse stato certo della sua campagna acquisti? Fate voi.

Ma il pezzo più ridolinoso (Crusca, ok?) è il seguente: "Noi andremo in tutte le parrocchie a spiegare le ragioni della riforma". O bella! Questo era o non era il tizio che spiegava a Bagnasco che non voleva ingerenze della Chiesa - o anche solo di un cittadino italiano facente parte di essa - nello Stato? E mo' che fa, ingerisce lui? Manda i Carabinieri in chiesa? I funzionari di partito? Impone la velina durante l'omelia? Si ricorda ancora cos'è una parrocchia?

Renzi caro, quel "ci ricorderemo" detto da tutto il popolo del Family Day non era una minaccia, anche se hai scelto di interpretarla come tale. Era una constatazione: hai fatto strame della Costituzione, dei regolamenti, della decenza, ti sei mosso contro il popolo e le nostre convinzioni con la delicatezza di un unno per imporre il tuo volere ad ogni costo, hai mentito e continui a mentire... e tu vorresti che lo dimenticassimo?

Raccoglierai cosa hai seminato: se forse prima avremmo anche potuto crederti, dopo avere toccato con mano quanto valga la tua parola pensi davvero che accetteremo gioiosi ciò che tu cerchi di venderci? Siamo cattolici, non fessi. E, mi dispiace dirlo, il modo con cui hai trattato il paese è stato davvero schifoso.
To', mi pare che nel dizionario questo termine ci sia, no?

Berlicche  socio di  SamizdatOnLine

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